
TI VEDO MARA: L'ARTE DI ACCOGLIERE LE EMOZIONI DIFFICILI
LE LETTURE DEL MATTINO
Condividiamo il breve brano "Ti vedo Mara: l'arte di accogliere le emozioni difficili" di Tara Brach tratto dal libro "Disponibilità incondizionata: Lo spirito dell'accettazione radicale"
Una delle mie storie preferite sul Buddha mostra il potere di un cuore vigile e disponibile.
Nonostante la sua fuga disordinata nel mattino dell'illuminazione, sembrava che Mara – la figura maligna che incarna le forze interiori che ci distolgono dalla consapevolezza – si fosse scoraggiato solo temporaneamente. Anche dopo che il Buddha era diventato molto venerato in tutta l'India, Mara continuava a fare apparizioni impreviste. Il fedele aiutante del Risvegliato, Ananda, sempre in guardia perché non fosse recato danno al suo maestro, gli riferiva sconcertato che il "maligno" era tornato di nuovo. Invece di ignorare Mara o scacciarlo, il Buddha riconosceva con calma la sua presenza, dicendo: «Ti vedo, Mara». Poi lo invitava a prendere il tè e lo serviva come un ospite d'onore. Dopo avergli offerto un cuscino perché si potesse mettere comodo, il Buddha riempiva due belle tazze di tè, le posava sul tavolino in mezzo a loro, e solo a quel punto si sedeva a sua volta. Mara si fermava per un po' e poi se ne andava, ma per tutto il tempo il Buddha restava libero e imperturbato.
Quando Mara viene a farci visita, in forma di emozioni problematiche o storie spaventose, possiamo dire: «Ti vedo, Mara» e riconoscere chiaramente la realtà del desiderio e della paura che alberga in qualsiasi cuore umano. Accettando queste esperienze con il calore della compassione, offriamo a Mara un tè invece di scacciarlo intimoriti. Vedendo quel che è vero, trattiamo con gentilezza ciò che è visto. Esprimiamo questa vigilanza del cuore ogni volta che riconosciamo e accogliamo i nostri dolori e le nostre paure.
La nostra abitudine di essere amici di noi stessi solo nella buona sorte – respingendo o ignorando qualsiasi tenebra – è profondamente radicata, ma proprio come il rapporto con un buon amico è caratterizzato da comprensione e compassione, possiamo imparare a portare le stesse qualità nella nostra vita interiore. Pema Chödrön, una monaca americana che è una maestra molto rispettata di buddhismo tibetano, dice che, attraverso la pratica spirituale, "impariamo a fare amicizia con noi stessi, con la nostra vita, al livello più profondo possibile". Diventiamo amici di noi stessi quando, invece di resistere alla nostra esperienza, apriamo il nostro cuore e invitiamo benevolmente Mara a prendere un tè».

Per aderire alle nostre attività
Aderisci alla pratica online gratuita di mezzora del martedì e del venerdì alle 6.30 scrivi a info@essereora.it e riceverai il link per il collegamento con Zoom.
Ricevi le informazioni sui prossimo corsi in partenza di Mindfulness e Mindful Eating, scrivi a info@essereora.it o chiama il 3313993232.
Fissa una sessione di Mindfulness individuale di prova con Miriam Lucia Bertolli scrivi a info@essereora.it o chiama il 3313993232. La sessione di prova è gratuita ed è di 30 minuti.