
L'ARTE DI ASCOLTARE SENZA PRECONCETTI
LE LETTURE DEL MATTINO
Condividiamo il breve brano "L'arte di ascoltare senza preconcetti" di Shunryu Suzuki-Roshi tratto dal libro "Mente Zen, mente di principiante"
Quando ascoltate qualcuno, dovete abbandonare tutte le idee preconcette e tutte le opinioni soggettive che avete; dovete solo ascoltarlo, solo osservare com'è fatto. I concetti di giusto e sbagliato, di buono e cattivo, sono irrilevanti per noi.
Noi vediamo semplicemente le cose così come sono per lui, e le accettiamo. È così che si comunica. Di solito, quando ascoltate un discorso, lo sentite come una specie di eco di voi stessi. In effetti, state ascoltando la vostra opinione personale. Se concorda con la vostra opinione, potete anche accettarlo, ma in caso contrario lo rifiuterete, o addirittura può succedere che in realtà nemmeno lo sentiate. Questo è il primo pericolo, quando ascoltate qualcuno. L'altro pericolo è quello di farsi prendere dal discorso. Se non intendete l'espressione del maestro nel suo vero senso, diverrete facilmente preda di qualcosa che si cela nella vostra opinione soggettiva o di qualche particolare forma d'espressione. Prenderete ciò che dice alla lettera, senza comprendere lo spirito che sta dietro le parole. Questo genere di pericolo sta sempre in agguato.È difficile che ci sia buona comunicazione tra genitori e figli, perché i genitori hanno sempre le loro intenzioni. Tali intenzioni sono quasi sempre buone, ma il loro modo di parlare o di esprimersi spesso non è molto libero; sovente troppo unilaterale e nient'affatto realistico. Ciascuno di noi ha un proprio personale modo di esprimersi, ed è difficile variarlo a seconda delle circostanze. Se i genitori sanno cavarsela a esprimersi in varie maniere in frangente, non ci sarà pericolo nell'educazione dei figli. Si tratta, tuttavia, di una cosa alquanto difficile. Anche un maestro zen possiede un suo particolare modo di esprimersi. Quando Nishiari-zenji rimproverava i suoi discepoli diceva sempre: «Vattene via!». Un suo discepolo lo prese alla lettera e lasciò il monastero! Ma il maestro non intendeva affatto espellere il discepolo. Era il suo modo d'esprimersi. Invece di dire: «Sta' attento!» diceva: «Vattene via!». Se anche i vostri genitori hanno questa caratteristica, facilmente li potete fraintendere. Questo pericolo è sempre presente nella vita di tutti i giorni. Perciò è necessario che chi intende ascoltare o imparare sgombri la mente da queste varie distorsioni. Una mente piena di idee preconcette, intenzioni soggettive o abitudini, non è aperta alle cose così come sono. Perciò pratichiamo zazen: per sgombrare la mente da ciò che è correlato a qualcos'altro.

Per aderire alle nostre attività
Aderisci alla pratica online gratuita di mezzora del martedì e del venerdì alle 6.30 scrivi a info@essereora.it e riceverai il link per il collegamento con Zoom.
Ricevi le informazioni sui prossimo corsi in partenza di Mindfulness e Mindful Eating, scrivi a info@essereora.it o chiama il 3313993232.
Fissa una sessione di Mindfulness individuale di prova con Miriam Lucia Bertolli scrivi a info@essereora.it o chiama il 3313993232. La sessione di prova è gratuita ed è di 30 minuti.